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La compassione rende felici

11 luglio 2010 by Carmela

La compassione

 

 

Felice l’uomo che ha compassione.  (Salmo 112:5)

 

Di solito si pensa che la persona che trae beneficio dalla compassione è chi la riceve e che invece chi la manifesta agli altri viene considerato un debole, una persona di cui tutti abusano del suo buon cuore. Infatti, spesso si dice che essere troppo buoni significa essere stupidi. Dio però ci dice che l’uomo che ha compassione è felice, Perché?

L’uomo è stato creato ad immagine di Dio e siccome Iddio è compassionevole anche lo spirito dell’uomo ha ereditato questa caratteristica. Purtroppo, vivendo in questo mondo dove c’è tanto male spesso l’uomo per difendere il suo orgoglio ferito impara ad essere duro di cuore acquisendo delle caratteristiche carnali, diverse da quelle benefiche del suo Creatore, ed ecco, perché la persona dura di cuore non è felice e si sente in conflitto col suo stesso spirito, con gli altri e con Dio. La sua durezza di cuore è come un tarlo che logora il suo spirito, mentre invece la persona compassionevole è felice, perché si sente in sintonia con se stessa, col suo Creatore e con tutti quanti gli altri, e non gli importa affatto se gli altri lo considerano un debole, perchè la forza e la felicità gli viene dalla sua comunione con Dio


2 Comments »

  1. ardovig ha detto:

    I parametri del Signore sono diversi dai nostri.

  2. fabio giuffrida ha detto:

    Ciao Carmela,
    come non condividere la tua bella riflessione scaturita dal salmo 112:5.
    Per tanti e tanti anni sono stato l’uomo che descrivi,con il cuore duro come una roccia e quante ferite lascia questa condizione ti ha consumato a per tanto tanto tempo.Oggi dopo il battesimo,non ti nascondo che una parte di quell’uomo è ancora dentro di me, ma cerco ogni giorno di combatterlo e questo mi prosciuga tante energie e a fine giornata spesso sono stremato, ma continuo, malgrado come essere umano capisca un’infinitesimo di quello che Dio cerca ogni giorno di dirmi, a sperare che Dio mi perdoni.

    Un abbraccio
    Fabio

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