RSS Feed

‘Riflessioni’ Category

  1. I guai sono il prodotto del male

    giugno 7, 2017 by Carmela

    Isaia 5:20

    Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene,
    che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre,
    che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro!

    A volte si pensa che Dio pretende che l’uomo gli ubbidisca altrimenti lo punisce mandandogli addosso dei guai, in realtà le cose non stanno così….siccome l’uomo nel suo libero arbitrio ha voluto conoscere anche il male…..e dal momento che Dio ci ama tanto, ci mette solo in guardia dicendoci: che se seguiamo il male ci troveremo nei guai, se ci addentriamo nelle tenebre inciamperemo, se scambiamo il dolce con l’amaro avremo una vita disgustosa, qualsiasi cosa negativa facciamo il male ci chiederà sempre il conto in sofferenza perchè il male non perdona mai. Quando invece seguiamo il bene, e cioè i consigli di Dio, ne avremo grande beneficio, perchè i Suoi consigli sono sempre per il nostro bene.
    Oltre ai consigli benefici che ci da in questa vita, Egli ha sconfitto anche il male e la morte per darci il privilegio di risuscitare ad una nuova vita nella perfezione e felicità  eterna!!
    C. L. 

     


  2. La sofferenza dell’abbandono

    maggio 30, 2017 by Carmela

    Io non ti dimenticherò mai, dice il Signore, ho disegnato sulle palme delle mie mani la tua immagine.” (Isaia 49:16)
    Anche se tutti in questo mondo ci abbandonassero, Dio non ci abbandonerà mai!
    Inizialmente l’uomo scelse di conoscere anche il male introducendolo in questo mondo, di conseguenza il male produsse sofferenze di ogni tipo, logorio e morte!

    Salmi 27:10

    Qualora mio padre e mia madre m’abbandonino,
    il SIGNORE mi accoglierà.

    Tutti in questo mondo sperimentiamo molte sofferenze, sofferenze di ogni tipo, compreso la sofferenza dell’abbandono,   Gesù Cristo è venuto per salvare l’umanità dalla sofferenza e dalla morte eterna ed intanto che era in questo mondo, tutte queste sofferenze, compresa quella dell’abbandono le ha sperimentate di gran lunga più di tutti quanti noi, infatti, Giuda lo tradì, Pietro lo rinnegò, Tommaso dubitò di Lui, fu schernito, umiliato, sputato, deriso, tutti gli esseri umani siamo stati la causa della Sua crocifissione, sembrava che Dio Padre stesso lo avesse abbandonato nelle mani della morte affinchè pagasse il prezzo del riscatto umano, Ma il buon Dio sa sempre quello che fa, e fu così che sconfisse il male e la morte risuscitando Gesù Cristo perchè il male non poteva trattenere Colui che era perfetto, guadagnando così anche la risurrezione nella vita eterna per chiunque vuole accettare il Suo dono. Per cui andiamo avanti tranquilli perchè Dio non ci abbandona mai, ma ci salva dalla sofferenza e dalla morte eterna!!
    C. L.

  3. Il Perdono

    maggio 29, 2017 by Carmela

     

    Marco 11:25

    Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro, che è nei cieli, vi perdoni le vostre colpe.

    Spesso si pensa che chi concede il perdono fa un beneficio all’altro, in realtà quando perdoniamo facciamo un beneficio prima di tutto a noi stessi perchè il nostro spirito si sente libero dal sentimento malefico del rancore.
    Noi siamo stati creati per amare, perchè creati ad immagine di Dio, ma in questo mondo contaminato dal male spesso presi dall’orgoglio si permette ai sentimenti malefici di prendere piede nel proprio cuore, ecco perchè poi si sta male e ci si sente schiavi dei sentimenti negativi!!!!!!!!!!!!!!! Quando invece chiediamo a Dio di liberarci dai sentimenti negativi e cooperiamo insieme a Lui nel praticare l’amore, la misericordia, ed il perdono ci sentiamo liberi, felici e in stretta comunione con Lui!!!!!!!!
    Carmela Ligorio


  4. Cos’è il dolore? Perché l’uomo soffre ?

    giugno 24, 2013 by Carmela

    Il dolore è stato sempre uno dei principali problemi dell’uomo.

    Tuttavia il dolore è utile perché segnala il rischio di perdita dell’integrità psicofisica che Dio aveva dato all’uomo, funzionando come campanello d’allarme di molte malattie individuabili proprio grazie, appunto, alle sue localizzazioni e alle sue qualità. Perciò, anche se il dolore fa paura, esso è un elemento indispensabile per la nostra sopravvivenza. Il dolore è un senso, come il gusto, l’olfatto, l’udito, la vista, ecc.

    In medicina il dolore è il più comune sintomo di malattia e indica che nell’organismo sta accadendo qualcosa di nocivo. In tutto il corpo, vi sono particolari sensori nervosi responsabili della prima trasmissione dolorifica al midollo spinale situato dentro la colonna vertebrale denominati “nocicettori”. Una seconda via nervosa nel midollo spinale giunge al cervello dove la “sensorialità” permette di sentire più o meno lo stimolo come dolore, la “cognizione” di capire che si ha il dolore, “l’emotività”, diversa da persona a persona, responsabile della tollerabilità al dolore.

    Quando Dio creò l’uomo lo creò con delle regole di perfetto funzionamento e diede ad ogni organo del suo corpo una funzione giusta. Perciò per creazione divina l’uomo doveva pensare in modo perfetto, agire in modo perfetto, avere sentimenti perfetti, essere in equilibrio e vivere in eterno senza nessun dolore.

    Dio ci dice che creò l’uomo a Sua immagine e somiglianza e siccome Dio è Spirito, la somiglianza stava in quel seme spirituale che Dio diede all’uomo che doveva guidare tutto il corpo in senso positivo, perfetto e benefico, Egli però non voleva creare una macchina, programmarla e dominarla perciò diede all’uomo anche il libero arbitrio, libertà di auto programmarsi per essere il protagonista della propria vita. Purtroppo l’uomo nel suo libero arbitrio scelse di conoscere anche il male, così il male venne per farsi conoscere e da allora continua a fare il suo lavoro distruttivo cercando di squilibrare l’essere umano portandolo a funzionare in modo incoerente alla sua stessa struttura di fondo e con quelle regole di perfetto funzionamento. Il male, attraverso gli anni si serve delle imperfezioni che si sono creati nelle società per deformare la normale funzionalità della mente umana, egli sa come entrare nei meandri della nostra psiche per creare mentalità distorte e pregiudizi, egli gioca in modo tale da creare paure, ferite, pregiudizi, concetti distorti, falsi equilibri ecc. di conseguenza la nostra mente viene logorata, attraverso gli anni impariamo a pensare in modo sbagliato e di conseguenza agiamo, ed abbiamo sentimenti anche sbagliati, così il gioco del male e fatto e l’uomo non funziona più in coerenza a come era stato progettato che funzionasse, di conseguenza abbiamo guasti psichici e guasti fisici, ed il nostro spirito resta intrappolato in un corpo mal funzionante e separato dallo Spirito Genitore-Dio.

    Questo è il motivo che l’uomo soffre i suoi guasti psichici, fisici, ed il nostro spirito che vorrebbe agire in modo benefico, in quanto è seme del bene, si sente logorato e morto in un corpo che non gli vuole ubbidire

    Grazie a Dio non tutto è perduto perché Dio ha tanto amato il mondo da mandare Suo figlio a dare la Sua vita per liberare l’uomo dalla schiavitù del male e della morte eterna risuscitandolo ad una nuova vita nella perfezione ricongiungendolo allo Spirito Genitore, in oltre Egli ci da anche quelle regole di perfetto funzionamento in modo che l’uomo possa già da ora cominciare a liberarsi piano piano dalle proprie disfunzioni assorbiti in questo mondo malato.

    Il dolore in sé non è un male. Il male è la disfunzione che lo provoca. Per questa ragione non è conveniente prendere un calmante per eliminare i sintomi quanto cercare di individuare ed eliminare la disfunzione, con la conseguente cessazione del dolore.

    Dio aveva avvisato l’uomo dicendogli di non toccare il frutto della conoscenza del bene e del male, altrimenti sarebbe morto. Infatti, nel momento stesso che l’uomo disubbidì a Dio e volle conoscere anche il male, il diavolo arrivò e cominciò a inquinare l’essere umano. Fu così che l’uomo si attirò addosso le conseguenze negative del male e cominciò il processo d’inquinamento, di mal funzionamento, di logorio e sofferenza che porta alla morte.

    Il Signore sapeva che l’uomo senza di lui non avrebbe potuto competere con l’astuzia malefica del diavolo e che non sarebbe stato in grado di individuare e combattere tutto lo squilibrio e l’inquinamento che il male avrebbe prodotto. Infatti noi possiamo notare che nonostante la medicina ha fatto tanto progresso, appena si riesce a capire cos’è che provoca una determinata malattia per aggiustare quella disfunzione, portarla in equilibrio e debellare quella malattia altre malattie peggiori vengono a contaminare il corpo umano, appena gli psicologi riescono ad individuare le disfunzioni mentali che provocano un disagio della mente e portarlo in equilibrio per eliminare uno stress mentale altri squilibri vengono a logorare e far soffrire la mente dell’uomo

    Niente e nessuno potrà mai sconfiggere il creatore del male, cioè il diavolo, solo Gesù Cristo lo ha sconfitto per ridare all’uomo la sua perfezione, libertà felicità ed immortalità in un mondo perfetto.


  5. Il predicatore scoraggiato

    gennaio 31, 2013 by Carmela

    Stiamo attenti perchè noi esseri umani abbiamo la tendenza ad individuare prima l’errore altrui anzicché il nostro…
    Quando  ascoltiamo il messaggio di Dio  cerchiamo di non essere troppo generosi cedendolo agli altri  pensando che solo gli altri hanno bisogno di essere corretti e che invece noi quando sbagliamo abbiamo le nostre buone ragioni. Perciò ammettiamo di essere fallibili e di avere tutti quanti bisogno di essere corretti da Dio.

    Voglio raccontarvi una storia che rispecchia molto bene la limitatezza umana

    Il predicatore scoraggiato

    Una domenica mattina, dopo il culto a Dio, una sorella di una comunità si avvicinò al predicatore per salutarlo e gli disse: <<Sai, il messaggio era molto buono ed era proprio ciò che ci voleva per il fratello Tizio, spero soltanto che lo abbia capito>>.

    Un altro fratello salutò il predicatore dicendogli anch’egli che il sermone era ottimo ed era proprio indicato per la sorella Caio.

    Un altro fratello ancora riteneva che il messaggio era proprio indirizzato alla famiglia Sempronio.

    Tutti pensavano che il messaggio di Dio era molto buono, ma ahimè!  ognuno era convinto che fosse  sempre qualche altro ad averne di bisogno. Questo fatto ormai si ripeteva ogni domenica, così il povero ministro di culto fu preso da grande scoraggiamento, perché si rendeva conto che in realtà nessuno usufruiva del beneficio di quei messaggi, siccome ognuno riteneva che era sempre qualche altro ad averne di bisogno: Così quel predicatore una sera preso dallo sconforto, nella sua preghiera si rivolse a Dio dicendo: << Signore, perché tutti sono così generosi con i miei messaggi? Essi li passano sempre a qualche altro e non li prendono mai personalmente restando così ciechi a proposito dei propri falli>>. Il Signore vedendo tutto il suo  sconforto rispose:<< Figlio mio, non ti scoraggiare e sii paziente; sapessi come conosco bene l’essere umano!, questo succede fin dall’inizio del mondo, da quando egli volle conoscere il male ed è proprio da allora che l’uomo continua a farsi imbrogliare dal male e a sentirsi migliore degli altri, ricordo ancora quando Adamo mi disse che la colpa era di Eva, ed Eva mi disse che la colpa era del serpente, ognuno cercava di scaricare la sua vergogna sull’altro pensando di uscirne con la faccia pulita; questo è il motivo che ho dovuto mandare mio figlio ha pagare per i falli dell’umanità intera. Comunque, continuò il Signore,  non ti scoraggiare, perché è tutto sotto il mio controllo, ed il mio consiglio su come puoi aiutarli è, che tu cominci ad essere un po’ più egoista con il mio messaggio  applicandolo a te stesso, usufruendo personalmente di tutto quel beneficio che i miei messaggi producono allo spirito e dopo puoi raccontargli tutto il benessere che la mia verità esercita nella tua vita, e non ti scoraggiare, perché sicuramente c’è tanta gente bisognosa del mio messaggio e prima o poi ci saranno quelli che seguiranno il tuo esempio e tutto ciò che avrete seminato col vostro buon comportamento prima o poi porterà del buon frutto.

    Il messaggio di Dio è per tutti quanti ed ognuno personalmente deve farne tesoro se vuole sentire dentro di se il beneficio di quella verità  per poi condividere con gli altri la sua meravigliosa esperienza. Il messaggio di Dio reca beneficio e pace a tutto il nostro essere.

    Come puoi tu dire al tuo fratello: fratello lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio quando tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita, togli prima la trave che è nel tuo occhio e allora potrai vedere bene per togliere la pagliuzza dell’occhio di tuo fratello.  (Luca  6: 42)

     

     


  6. L’asinello saggio

    dicembre 23, 2012 by Carmela

    L’asinello
    La storia di questo asinello è motivo di grande riflessione

    Un giorno l’asino di un contadino cadde in un pozzo, il povero animale pianse pietosamente per ore e ore intanto che il contadino cercava di decidere il da farsi. Finalmente l’uomo decise…….. l’asino ormai è troppo vecchio pensò, il pozzo ormai è vuoto ed ha bisogno di essere chiuso….. di conseguenza non vale la pena salvare l’asino. Così l’uomo invitò tutti i suoi vicini a venire per aiutarlo a chiudere il pozzo e sopprimere l’asino, ognuno di essi prese una pala e tutti cominciarono a buttare terra nel pozzo, subito l’asino realizzò quello che stava succedendo e cominciò a piangere e disperarsi, ma subito dopo con stupore di tutti l’asino si calmò. Dopo aver buttato un bel po’ di terra i contadini guardarono nel pozzo e restarono stupiti di ciò che videro….. per ogni palata di terra che gli arrivava sul suo dorso l’asinello si scuoteva con forza lasciando cadere la terra sotto i suoi piedi e salendo un po’ più in alto, e più i contadini continuavano a buttare terra sull’animale più lui la scuoteva e saliva sempre più in alto e sempre più in alto fino a raggiungere la superficie, e sotto lo stupore di tutti l’asino uscì fuori dal pozzo e trottò via per la sua strada
    Morale della storia:
    La vita ci butterà addosso ogni tipo di sporcizia, ma la chiave per uscire dal pozzo è: affidarci a Gesù Cristo, scuoterci la sporcizia che ci viene addosso e fare sempre un passo più in alto. Ognuno dei nostri problemi è una pietra di inciampo per noi, ma se restiamo tranquilli, ci affidiamo a Dio ed al Suo insegnamento, noi possiamo uscire fuori dal profondo pozzo senza farci seppellire dalla sporcizia. Perciò non ci arrendiamo, ma scuotiamoci la sporcizia che ci arriva addosso e continuiamo la nostra scalata, ringraziando Dio che attraverso il sacrificio di Gesù Cristo ci porterà in un mondo senza più sporcizie e pregandolo di darci la forza necessaria anche su questa terra contaminata


  7. Chi mente resta schiavo della menzogna

    maggio 4, 2012 by Carmela

    Non mentite gli uni gli altri, perché vi siete spogliati dell’uomo vecchio con i suoi atti, e vi siete rivestiti dell’uomo nuovo che si va rinnovando nella conoscenza ad immagine di Colui che lo ha creato. (Colossesi 3:9)

     Perché uno diventa schiavo di ciò che lo ha vinto.  (2 Pietro 2:19)

    In questo mondo dove c’è tanto male e tanta confusione, noi esseri umani, incapaci di combattere l’errore al cento per cento, abbiamo assorbito delle mentalità dei sentimenti e dei comportamenti confusi ed incoerenti con la nostra struttura benefica di fondo che Dio ci aveva dato.  Questo è il motivo che l’uomo, in proporzioni diverse, è mal funzionante  ed imperfetto e questo è anche il motivo che egli soffre tanto.

    Il nostro fisico viene inquinato da tante malattie prodotte dal male, non funziona più come dovrebbe e soffre le sue disfunzioni.

    La nostra psiche viene contaminata da mentalità distorte assorbiti in questo mondo malato e soffre la sua disfunzione.

    Il nostro spirito soffre e si sente morto, perché  vivendo  in un corpo malato che si esprime con sentimenti carnali gli viene impedito la comunione con lo Spirito del suo Creatore.

    Qualsiasi mentalità, sentimento e comportamento che l’uomo ha acquisito diversamente dalla sua struttura benefica di fondo prestabilita da Dio, è sbagliata, ed è idolatria, perché è qualcosa che è stata  assorbita dall’errore che lavora in questo mondo per inquinare la mentalità dell’uomo e bloccare la nostra affinità col nostro stesso spirito, con lo Spirito di Dio e con la Sua verità che ci produce libertà e felicità.  E siccome la disfunzione viene prodotta dal male, questo è il  motivo che ci  produce dolori e sofferenza, fisica, mentale e spirituale.   L’uomo in linea di massima ha sentimenti e comportamenti coerenti con la sua veduta mentale, di conseguenza, se il pensiero è coerente, giusto ed equilibrato, il sentimento che scaturisce da quel modo di pensare, è coerente, giusto ed equilibrato e anche il comportamento è coerente giusto ed equilibrato.

    Purtroppo, siccome siamo cresciuti in questo mondo confuso dall’errore dove ci sono tanti concetti confusi e deformati, tanti pregiudizi e tante incoerenze, tutti quanti, in proporzioni diverse ci ritroviamo con delle mentalità incoerenti, con pregiudizi e concetti confusi e squilibrati che sono incompatibili con la propria struttura benefica di fondo  e con la verità di Dio prestabilita. L’uomo in questo mondo, per sua scelta,  si è venuto a trovare sotto due influenze e cioè:  (Il Bene ed il Male) Di conseguenza, siccome  viene educato in un contesto imperfetto egli acquisisce delle imperfezioni.

    C’è l’impatto genitoriale, l’impatto sociale, l’impatto religioso ecc. Che possono essere abbastanza equilibrati e veritieri, oppure abbastanza squilibrati e distorti. Per cui, a differenza del proprio vissuto e della propria volontà di combattere l’errore,  possiamo essere abbastanza equilibrati o abbastanza squilibrati,  ma di certo non saremo perfetti. Infatti Dio lo aveva già predetto: (Se tu conoscerai il male per certo morrai) Questo è il motivo che ognuno, se vuole diventare perfetto, deve rinunciare all’orgoglio di sbrogliarsela da se nella lotta contro l’errore sottomettersi a  Gesù Cristo che ha già vinto il male pagando per le nostre imperfezioni per portarci purificati nella perfezione eterna, tracciandoci anche la via per salire verso quella perfezione. Perciò, nonostante la realtà rimane che l’umanità  non riuscirà mai a liberarsi del  tutto dall’inquinamento prodotto dal male ed è salvato solo per grazia, comunque  dobbiamo prendere in grande considerazione la verità di Dio, perché Egli sta cercando di tirarci fuori dalla miserevole condizione in cui ci troviamo per portarci più in alto, infatti Egli ci consiglia di spogliarci dell’uomo vecchio per rivestirci  dell’uomo nuovo che si va rinnovando nella conoscenza ad immagine di Colui che lo ha creato. Quel  (si  va rinnovando nella conoscenza) indica un’azione progressiva.  Ciò significa che l’uomo deve  prima  capire, poi riprogrammare la sua  mente in modo equilibrato e coerente a quella verità di Dio che ha conosciuto, poi la mentalità rinnovata produrrà i sentimenti coerenti a quella verità e i sentimenti equilibrati e coerenti produrranno il comportamento coerente. Tutto questo richiede tempo, pazienza,  amore,  misericordia e consapevolezza che non riusciremo a liberarci del tutto dalla confusione e dal danno che l’inquinamento ha prodotto dentro di noi, e nel mondo intero, ma grazie a Gesù Cristo possiamo andare avanti sicuri, salendo verso la vetta di quel monte della vittoria dove il male non avrà la gloria, perché Gesù Cristo avrà individuato tutte quelle trappole che noi esseri umani non siamo stati in grado di individuare e avrà scalato tutti quei gradini che noi non siamo stati in grado di scalare, ma fedeli a Lui potremo dire che ci abbiamo provato, abbiamo superato alcune piccole prove, ci siamo sentiti partecipe con Lui nella lotta contro gli errori, abbiamo portato  dei piccoli frutti alla Sua gloria e siamo rimasti fedeli a Lui fino alla morte. Gesù disse sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita. (Apocalisse 2: 10)

    Carmela Ligorio


  8. La mia vecchia lavatrice

    ottobre 3, 2011 by Carmela

    k1274991  La mia vecchia lavatrice

    Da ragazza,  a casa di mia madre per lavare la nostra biancheria usavamo una di quelle vecchie macchine  “torcitoio lavaggio” che girava e rigirava la biancheria nell’acqua per una mezzora e poi manualmente si doveva  prendere la biancheria e passarla attraverso due rulli per strizzarli,  quelli della mia generazione sicuramente ricorderanno quelle vecchie macchine.   Anni dopo mi sposai e siccome non avevamo la possibilità di comperare una lavatrice  lavai la biancheria a mano per alcuni anni fino all’arrivo  del mio primo figlio.

    Con la nascita di Giuseppe, tra il lavoro, la casa e tanti pannolini da lavare cominciò ad essere un po’ pesante così io e mio marito decidemmo di comperare una bella lavatrice.  In quel tempo le macchine erano più resistenti, nonostante ciò, dopo  un venticinque anni la mia lavatrice cominciò a funzionare male, chiamai il tecnico e mi disse che si era guastato il programmatore e non svolgeva più il compito per cui era stata programmata, ma siccome il programmatore costava molto mi conveniva buttarla via e comperarne un’altra, perciò con grande rammarico vidi la mia amata e vecchia lavatrice prendere la via del cimitero delle macchine rotte.

    Noi tutti esseri umani rassomigliamo tanto alla mia vecchia lavatrice, siamo stati programmati dal nostro Creatore in modo perfetto ed equilibrato, potevamo svolgere una vita meravigliosa in modo perfetto,  essere felici ed immortali, ma ahimè, l’uomo scelse di conoscere anche il Male che venne a guastare quel programma inserito da Dio nell’uomo, per cui l’uomo non funzionando più in coerenza a come era stato programmato soffre la sua stessa disfunzione, è in conflitto con se stesso, con il suo Creatore e con tutto ciò che lo circonda, e va verso il logorio e la morte.

    Il dolore che noi sentiamo non è altro che il campanello dall’arme che ci avvisa delle nostre disfunzioni. Disfunzione fisica, disfunzione psichica e disfunzione spirituale, abbiamo un estremo bisogno di essere riaggiustati.

    La medicina ha fatto grande scoperte per riaggiustare il fisico umano, la psicologia ha fatto grande scoperte per riaggiustare la mente umana, ma appena si scoprono le cause che hanno prodotto una malattia e si cerca di curarla altre malattie peggiori vengono ha rovinare il nostro essere, le religioni in proporzioni diverse  studiando la Verità  Divina  hanno capito  tante cose e cercano di portare l’uomo ad agire secondo quel programma di buon funzionamento prestabilito da Dio.

    Purtroppo l’uomo si trova a combattere con una forza malefica quale è il Male che è rappresentato dal diavolo, un essere superiore all’uomo, di conseguenza ne la medicina, ne la psicologia ne le religioni possono salvare l’uomo dalla schiavitù del male e dalla morte eterna, esse servono solo a tamponare la sofferenza in questo mondo e a dare un indirizzo verso il buon funzionamento stabilito da Dio.

    Soltanto Gesù Cristo è Colui che ha sconfitto il male e la morte per riportarci in equilibrio pagando il riscatto per chiunque vuole accettare la Sua grazia e cominciare a seguire i Suoi insegnamenti che servono a riaggiustare le proprie disfunzioni,  riacquistare la propria immagine ed essere più in sintonia con se stessi, con il prossimo e con il proprio Creatore.

    Tutti quanti noi esseri umani siamo destinati dal male alla sofferenza al logorio e alla morte eterna e come la mia vecchia lavatrice siamo sulla strada che conduce al cimitero, ma Gesù Cristo ci ha riscattati per risuscitarci ad una vita perfetta dove il male non ci sarà più e ci ha lasciato anche quelle regole di buon funzionamento affinché  cominciando ad aggiustare noi stessi verso quell’equilibrio possiamo liberarci già da adesso da tante  disfunzioni che ci creano tanti dolori e tanti conflitti salendo verso la nostra guarigione.

    Possa ognuno di noi affidarsi a Gesù Cristo che ha offerto la Sua vita perfetta per pagare il riscatto umano e riportarci risuscitati nella vita perfetta dove non ci sarà più alcun male, e ognuno di noi possa anche seguire i Suoi insegnamenti cominciando ad aggiustare se stesso per beneficiare già da adesso di quel giusto equilibrio.

    Buona lettura  e buon aggiustamento a tutti

    Carmela Ligorio


  9. Che cosa è la libertà?

    giugno 22, 2011 by Carmela

    488363_387471514652554_2031037832_n                 CHE COSA E’ LA LIBERTA’?

    Ogni essere umano brama la libertà più di ogni altra cosa e si sente mutilato senza di essa, la libertà fu data all’uomo dal suo Creatore che lo aveva creato con delle regole di perfetto funzionamento  ed equilibrio, libero da ogni disfunzione fisica, mentale e spirituale, purtroppo l’uomo scelse di conoscere anche il Male, da allora il Male ha portato squilibrio e mal funzionamento in tutto il suo essere, di conseguenza l’uomo è divenuto schiavo di tante disfunzioni  e schiavo anche delle sofferenze che le disfunzioni producono.

    Spesso si parla di libertà, ma che cosa è veramente la libertà? se noi apriamo una qualsiasi enciclopedia vediamo che nel corso dei secoli tante definizioni sono stati dati a questo termine, spesso anche contrastanti tra di loro, infatti alcune delle definizioni date a questa parola LIBERTA’ sono: L’assenza di ostacoli al compiersi di un’azione o di un fine.  Dal punto di vista filosofico,  facoltà per cui l’uomo agisce spontaneamente mosso dalla sua volontà e dalla sua ragione senza obbedire ad impulsi esterni o dei sensi, in tale significato il concetto di libertà è in opposizione al determinismo e al fatalismo.  Nell’antichità e durante il medioevo la libertà venne spesso identificata con il libero arbitrio, inteso, questo, come capacità dell’individuo di scegliere le proprie azioni.  In epoca moderna invece la libertà venne concepita come uso del libero arbitrio in conformità alle leggi morali. In sede di diritto, facoltà per cui ogni cittadino può agire nell’ambito delle leggi.

    Nel problema che allora si presentò nel conciliare le contraddizioni insite nei termini, i massimi pensatori cristiani ed in particolare S Agostino hanno sempre affermato la fondamentale responsabilità nelle azioni umane, con la quale non contrasterebbe un prestabilito disegno divino. Questi sono solo alcuni delle tante definizioni date a questo termine nel corso dei secoli e spesso queste definizioni erano contrastanti tra di loro.

    Ma Gesù Cristo cosa ci dice  a proposito della LIBERTA’

    “Gesù disse allora ai giudei che avevano creduto in lui, “Se dimorate nella mia parola siete veramente miei discepoli. Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. Essi gli risposero, “Noi siamo progenie di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno, come puoi dire: Diventerete liberi?”. Gesù rispose loro, “In verità vi dico, chi commette il peccato è schiavo del peccato. Or lo schiavo non rimane sempre nella casa, il figlio invece vi rimane per sempre. Se dunque il figlio vi farà liberi, sarete veramente liberi”. (Giovanni 8:34-36)

    Al tempo di Gesù i giudei dicevano di essere liberi, anche nel nostro tempo diciamo di essere liberi, ma siamo veramente liberi?

    Purtroppo il male ci ha danneggiati più di quello che pensiamo e tutti quanti, chi più chi meno, abbiamo le nostre schiavitù interiori ed esteriori. Quante volte nella nostra limitatezza umana commettiamo degli errori, restiamo schiavi di essi e poi ne soffriamo le conseguenze?. Da tutta la Bibbia emerge che la verità di Dio è l’unica legge della libertà che va a soddisfare tutte le esigenze dell’uomo facendolo sentire libero, in perfetta armonia con se stesso, con gli altri, con la creazione e col suo Creatore, quelle regole di perfetto funzionamento prestabilite da Dio con cui Egli aveva caratterizzato l’uomo alla creazione.

    Inizialmente l’uomo era perfetto, libero, felice, ed immortale, ma quando egli decise di conoscere anche il male, quella forza malefica superiore a lui rovinò il suo equilibrio e lo rese schiavo dell’errore, soggetto a sbagliare, a soffrire le conseguenze dei suoi sbagli, e a morire.

    Il male ha vinto l’uomo e lo tiene in schiavitù. (Perché ognuno diventa schiavo di ciò che lo ha vinto. 2 Pietro 2:19).

    In un certo senso LIBERTA’ e VERITA’  sono la stessa faccia della medaglia. L’ uomo era stato creato LIBERO ed in perfetto equilibrio con regole VERITIERE di perfetto funzionamento, ed egli era esente da qualsiasi disfunzione fisica, mentale e spirituale, ma a causa della sua scelta iniziale di voler conoscere anche  il Male l’uomo è stato contaminato con pensieri, sentimenti e comportamenti prodotti dal male che sono incoerenti con la sua stessa struttura perfetta e benefica di fondo con cui il suo Creatore lo aveva progettato, o se vogliamo usare altre parole, incoerenti con quelle regole VERITIERE di perfetto funzionamento, la conseguenza è stata: disfunzione mentale = uguale sofferenza mentale, disfunzione fisica = uguale sofferenza fisica, disfunzione psicofisica uguale sofferenza del suo spirito che si sente intrappolato in un corpo mal funzionante che non agisce più in coerenza a quelle regole VERITIERE di perfetto funzionamento, per cui si sente separato dallo Spirito Genitore -Dio.

    Gesù Cristo è la VERITA’che ha offerto la Sua vita perfetta per liberare tutti quanti noi dalla schiavitù del male

    Gesù Cristo è stato l’unico che non si è fatto schiavizzare dall’errore, l’unico essere veramente LIBERO che ha pensato ed agito sempre in coerenza a tutta la VERITA’ e perfezione prestabilita da Dio, quelle regole VERITIERE di perfetto funzionamento che rendono LIBERI ed in perfetto equilibrio e sintonia, ecco perché Gesù viene  chiamato LA VERITA’.

    “Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. (Giovanni 8:32)

    Gesù Cristo è la VERITA’che ha offerto la Sua vita perfetta per liberare tutti quanti noi dalla schiavitù del male

    E la parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi pieno di grazia e di VERITA’”. (Giovanni 1:14)

    Gesù Cristo è anche la parola fatta carne venuto a noi per insegnarci a  ritornare su quelle regole VERITIERE  di perfetto funzionamento liberandoci dal danno che il male ha prodotto su ognuno di noi

    “Gesù disse: Io sono la via la verità e la vita, nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. (Giovanni 14 :6)

    Questo è il motivo che dobbiamo seguire l’insegnamento di Gesù, perché le regole che lui ci insegna non sono altro che quelle regole di buon funzionamento che fanno parte della nostra struttura benefica di fondo con cui eravamo stati progettati e che il male ha deformato

    Gesù Cristo è venuto per offrire la Sua vita perfetta per il riscatto umano, per portarci risuscitati nella perfezione eterna insieme a Lui,  ed Egli ci istruisce anche per farci conoscere quelle regole di VERITA’ con cui l’uomo è stato progettato in modo che man mano che ci andiamo liberando dai modi distorti di pensare e di agire ci andiamo liberando anche  dalle sofferenze che le disfunzioni ci producono.

    Carmela Ligorio


  10. La compassione rende felici

    luglio 11, 2010 by Carmela

    La compassione

     

     

    Felice l’uomo che ha compassione.  (Salmo 112:5)

     

    Di solito si pensa che la persona che trae beneficio dalla compassione è chi la riceve e che invece chi la manifesta agli altri viene considerato un debole, una persona di cui tutti abusano del suo buon cuore. Infatti, spesso si dice che essere troppo buoni significa essere stupidi. Dio però ci dice che l’uomo che ha compassione è felice, Perché?

    L’uomo è stato creato ad immagine di Dio e siccome Iddio è compassionevole anche lo spirito dell’uomo ha ereditato questa caratteristica. Purtroppo, vivendo in questo mondo dove c’è tanto male spesso l’uomo per difendere il suo orgoglio ferito impara ad essere duro di cuore acquisendo delle caratteristiche carnali, diverse da quelle benefiche del suo Creatore, ed ecco, perché la persona dura di cuore non è felice e si sente in conflitto col suo stesso spirito, con gli altri e con Dio. La sua durezza di cuore è come un tarlo che logora il suo spirito, mentre invece la persona compassionevole è felice, perché si sente in sintonia con se stessa, col suo Creatore e con tutti quanti gli altri, e non gli importa affatto se gli altri lo considerano un debole, perchè la forza e la felicità gli viene dalla sua comunione con Dio