RSS Feed

Posts Tagged ‘Sofferenza’

  1. Cos’è il dolore? Perché l’uomo soffre ?

    giugno 24, 2013 by Carmela

    Il dolore è stato sempre uno dei principali problemi dell’uomo.

    Tuttavia il dolore è utile perché segnala il rischio di perdita dell’integrità psicofisica che Dio aveva dato all’uomo, funzionando come campanello d’allarme di molte malattie individuabili proprio grazie, appunto, alle sue localizzazioni e alle sue qualità. Perciò, anche se il dolore fa paura, esso è un elemento indispensabile per la nostra sopravvivenza. Il dolore è un senso, come il gusto, l’olfatto, l’udito, la vista, ecc.

    In medicina il dolore è il più comune sintomo di malattia e indica che nell’organismo sta accadendo qualcosa di nocivo. In tutto il corpo, vi sono particolari sensori nervosi responsabili della prima trasmissione dolorifica al midollo spinale situato dentro la colonna vertebrale denominati “nocicettori”. Una seconda via nervosa nel midollo spinale giunge al cervello dove la “sensorialità” permette di sentire più o meno lo stimolo come dolore, la “cognizione” di capire che si ha il dolore, “l’emotività”, diversa da persona a persona, responsabile della tollerabilità al dolore.

    Quando Dio creò l’uomo lo creò con delle regole di perfetto funzionamento e diede ad ogni organo del suo corpo una funzione giusta. Perciò per creazione divina l’uomo doveva pensare in modo perfetto, agire in modo perfetto, avere sentimenti perfetti, essere in equilibrio e vivere in eterno senza nessun dolore.

    Dio ci dice che creò l’uomo a Sua immagine e somiglianza e siccome Dio è Spirito, la somiglianza stava in quel seme spirituale che Dio diede all’uomo che doveva guidare tutto il corpo in senso positivo, perfetto e benefico, Egli però non voleva creare una macchina, programmarla e dominarla perciò diede all’uomo anche il libero arbitrio, libertà di auto programmarsi per essere il protagonista della propria vita. Purtroppo l’uomo nel suo libero arbitrio scelse di conoscere anche il male, così il male venne per farsi conoscere e da allora continua a fare il suo lavoro distruttivo cercando di squilibrare l’essere umano portandolo a funzionare in modo incoerente alla sua stessa struttura di fondo e con quelle regole di perfetto funzionamento. Il male, attraverso gli anni si serve delle imperfezioni che si sono creati nelle società per deformare la normale funzionalità della mente umana, egli sa come entrare nei meandri della nostra psiche per creare mentalità distorte e pregiudizi, egli gioca in modo tale da creare paure, ferite, pregiudizi, concetti distorti, falsi equilibri ecc. di conseguenza la nostra mente viene logorata, attraverso gli anni impariamo a pensare in modo sbagliato e di conseguenza agiamo, ed abbiamo sentimenti anche sbagliati, così il gioco del male e fatto e l’uomo non funziona più in coerenza a come era stato progettato che funzionasse, di conseguenza abbiamo guasti psichici e guasti fisici, ed il nostro spirito resta intrappolato in un corpo mal funzionante e separato dallo Spirito Genitore-Dio.

    Questo è il motivo che l’uomo soffre i suoi guasti psichici, fisici, ed il nostro spirito che vorrebbe agire in modo benefico, in quanto è seme del bene, si sente logorato e morto in un corpo che non gli vuole ubbidire

    Grazie a Dio non tutto è perduto perché Dio ha tanto amato il mondo da mandare Suo figlio a dare la Sua vita per liberare l’uomo dalla schiavitù del male e della morte eterna risuscitandolo ad una nuova vita nella perfezione ricongiungendolo allo Spirito Genitore, in oltre Egli ci da anche quelle regole di perfetto funzionamento in modo che l’uomo possa già da ora cominciare a liberarsi piano piano dalle proprie disfunzioni assorbiti in questo mondo malato.

    Il dolore in sé non è un male. Il male è la disfunzione che lo provoca. Per questa ragione non è conveniente prendere un calmante per eliminare i sintomi quanto cercare di individuare ed eliminare la disfunzione, con la conseguente cessazione del dolore.

    Dio aveva avvisato l’uomo dicendogli di non toccare il frutto della conoscenza del bene e del male, altrimenti sarebbe morto. Infatti, nel momento stesso che l’uomo disubbidì a Dio e volle conoscere anche il male, il diavolo arrivò e cominciò a inquinare l’essere umano. Fu così che l’uomo si attirò addosso le conseguenze negative del male e cominciò il processo d’inquinamento, di mal funzionamento, di logorio e sofferenza che porta alla morte.

    Il Signore sapeva che l’uomo senza di lui non avrebbe potuto competere con l’astuzia malefica del diavolo e che non sarebbe stato in grado di individuare e combattere tutto lo squilibrio e l’inquinamento che il male avrebbe prodotto. Infatti noi possiamo notare che nonostante la medicina ha fatto tanto progresso, appena si riesce a capire cos’è che provoca una determinata malattia per aggiustare quella disfunzione, portarla in equilibrio e debellare quella malattia altre malattie peggiori vengono a contaminare il corpo umano, appena gli psicologi riescono ad individuare le disfunzioni mentali che provocano un disagio della mente e portarlo in equilibrio per eliminare uno stress mentale altri squilibri vengono a logorare e far soffrire la mente dell’uomo

    Niente e nessuno potrà mai sconfiggere il creatore del male, cioè il diavolo, solo Gesù Cristo lo ha sconfitto per ridare all’uomo la sua perfezione, libertà felicità ed immortalità in un mondo perfetto.